Giornata della Terra: non c’è salute senza tutela dell’ambiente

Giornata della Terra: non c’è salute senza tutela dell’ambiente

Ricorre oggi la cinquantesima Giornata della Terra, in un momento difficile per tutti noi. I critici diranno che sostenibilità e mobilità ciclistica non sono più tematiche di cui discutere, come se il green fosse diventato improvvisamente un lusso. In realtà FIAB ha dimostrato quanto salute e ambiente siano da sempre legati. «Non é possibile restare sani in un mondo malato – ha dichiarato Alessandro Tursi, Presidente della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta – FIAB da 30 anni si batte per salvaguardare salute e ambiente attraverso uno stile di vita migliore e responsabile, che fa del bene alla collettività come al singolo. Vogliamo ricordarlo in questa cinquantesima Giornata Mondiale della Terra, in un momento storico in cui, fisicamente separati, ci sentiamo tutti più che mai legati da un unico destino, su un unico pianeta».

In queste settimane di lotta contro il coronavirus il lavoro di FIAB continua, soprattutto per fare pressione sulle amministrazioni affinché la cosiddetta Fase 2 diventi soprattutto una Fase a due ruote. Reti ciclabili d’emergenza, incentivi alla mobilità ciclistica, campagne di comunicazione e riduzione del traffico automobilistico: sono queste alcune delle proposte che la Federazione ha rivolto alla politica insieme a tante altre realtà bike friendly e ambientaliste. Nella Giornata della Terra rinnoviamo l’invito a diffondere questo pacchetto di interventi immediati.

Facciamo "massa critica".

I soci FIAB sono oltre 40 mila ma se fossero 100, 150 mila, ci sarebbero più possibilità di portare a termine i tanti progetti per chi va in bici, da Bicitalia ad AIDA, da Comuni Ciclabili a CIAB. Diventare socio/a FIAB è utile anche a questo, pensaci.

Articoli correlati